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    December 07

    ** slancio materno **

    Entrò nella vecchia casa e oltre la soglia lo accolse lo stesso odore che ricordava di aver notato anche la prima volta che aveva messo piede lì dentro. Vestigia di veleno antitarli. Sienna sarebbe arrivata di lì a un'ora, forse meno; aveva giusto il tempo di andare a prendere della legna e accendere la stufa per asciugar via un po di umidità dalle stanze.
    Sienna era incinta. Non che glielo avesse detto, lui lo aveva scoperto da Hazel, sua sorella minore. Il fatto che di punto in bianco avesse deciso di lasciare il suo ragazzo, Carrick, sembrava la prova ultima che il bambino era suo... del resto era anche la spiegazione più logica, dal momento che entrambi avevano sempre preso le dovute precauzioni, salvo quell'ultima volta.
    Lasciò il cellulare sulla credenza, in cucina; la copertura di rete in quella zona remota delle montagne era scarsa e limitata a poche zone strategiche della casa. 'Come in ogni horror che si rispetti', era solita dire Hazel, che nutriva scarse simpatie per quel luogo sperduto tra i boschi. I progetti che avea in mente Jay per qualle sera, però, erano tutt'altro che spaventosi.
     
    Appiccò il fuoco alla legna nella stufa. La cucina era piccola, e si scaldò in fretta. Guardò l'orologio, erano quasi le cinque e fuori già imbruniva. Sienna avrebbe dovuto chiamare a momenti, perché lui scendesse in paese con l'auto, a prenderla, ma il telefono era muto. Per cinque, sei volte Jay lo prese, lo cambiò di posto, lo spense e lo riaccese per essere sicuro che ci fosse campo. Poi sentì dei passi, suole di scarponi pesanti che facevano crepitare lo sterrato velato di brina; Sienna era salita fino al rustico a piedi, con la borsa in spalla.
    <<Stupida!>>, vociò il ragazzo sporgendosi dalla finestra.
    <<Ti voglio bene anch'io>>, replicò lei, sorridendo.
    Lui si precipitò fuori, le tolse la borsa di mano, richiuse la porta alle loro spalle. <<Dovresti avere più cura di te...>>, protestò, contrariato. <<Eravamo d'accordo che mi avresti chiamato e sarei venuto a prendeti...>>
    <<Sono soltanto un paio di chilometri, Jay>>, cercò di rabbonirlo lei, sfilandosi il giaccone. <<L'abbiamo fatta a piedi un sacco di volte>>.
    <<Ma tu non eri...>>, però poi tacque, la sua interlocutrice aveva un'espressione tanto desolata - quasi afflitta - che desiderò non averle mai fatto capire che lui conosceva le sue condizioni. In effetti si era ripromesso di fare finta di niente fino a che non fosse stata lei a parlargliene. Per un lungo minuto rimasero a fronteggiarsi senza spiccicare parola.
    <<Pensavo che venire qui sarebbe stata un'ottima occasione per parlarne, effettivamente>>, mormorò la ragazza dopo quella che ad entrambi era parsa un'eternità. <<Ma a quanto pare non c'è rimasto molto da dire>>.
    <<Tutt'altro>>, replicò Jay, lasciando la borsa ai piedi delle scale per andare a stringerle le mani intirizzite fra le proprie. <<Io voglio questo bambino, Sienna, ma vorrei essere sicuro che lo voglia anche tu>>, disse, con enfasi. Di fronte all'aria smarrita di lei, però, moderò la foga. <<Ho sentito Hazel dire a Rowan che avrebbe dovuto persuaderti ad abortire, o a darlo in affidamento una volta nato>>.
    <<Neanche per idea!>>, fu la risposta secca della ragazza. <<Ho ventidue anni ormai, sono perfettamente in grado di provvedere a mio figlio. Anche fossi sola, io...>>.
    <<Sienna, per l'amore del cielo>>, sbottò lui. <<Non sarai mai sola, c'è tua nonna, c'è Rowan e ci sono io, se mi permetterai di riconoscerlo>>.
    <<Che discorsi, Jay>>, sospirò Sienna lasciando ricadere le spalle, come spossata, ma con evidente sollievo. <<E' figlio tuo, ci sono pochissimi dubbi in merito>>.
    Il ragazzo annuì lentamente. <<Mi dispiace. Non sono un incosciente, però non ero davvero preparato ad una simile eventualità, non avevo niente con me>>. Si scambiarono un'occhiata colpevole, poi lui si riscosse, con ritrovato cipiglio. <<Comunque il bambino ora non c'entra. C'è anche altro di cui discutere... perché io voglio veramente stare con te>>.

    Comments (1)

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    Manola3wrote:
    L'ho letto e devo dire che mi è piaciuto, complimenti davvero!
    Feb. 21

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